
La redirezione USB è una tecnologia fondamentale che consente agli utenti di accedere ai dispositivi USB in remoto attraverso il Remote Desktop Protocol (RDP). Che si tratti di stampanti, unità di archiviazione o hardware specializzato, la redirezione USB garantisce un funzionamento fluido e senza interruzioni, come se il dispositivo fosse direttamente collegato al computer remoto. In questo articolo analizzeremo come funziona la redirezione USB, i suoi vantaggi e le migliori soluzioni per ottimizzare l'accesso remoto ai dispositivi USB.
Affinché la redirezione USB funzioni correttamente, la funzionalità completa del dispositivo USB viene trasmessa tramite una connessione di rete da un computer locale (server) a un desktop virtuale (client).
La redirezione USB è compatibile sia con le Wide Area Networks (WAN) che con le Local Area Networks (LAN). Tuttavia, la maggior parte degli utenti preferisce utilizzare LAN, poiché offrono solitamente una connessione più stabile e sicura rispetto alle WAN.
Le aziende e le organizzazioni che implementano la redirezione USB nei desktop virtuali devono disporre di server con software VDI compatibile con il protocollo di visualizzazione remota.
Anche la versione del software VDI utilizzata dall’azienda può influire sulla compatibilità e sull’accesso alla redirezione USB.
Inoltre, gli amministratori possono selezionare quali dispositivi USB possono o meno essere reindirizzati dagli utenti. Alcuni dei dispositivi più comunemente reindirizzati includono:
• Unità di archiviazione (come chiavette USB)
• Lettori di smart card
• Dispositivi audio, video e imaging
• Stampanti
Va notato che alcuni dispositivi, come scanner e alcuni dispositivi audio/video, richiedono una larghezza di banda elevata per ridurre la latenza e garantire un funzionamento senza interruzioni.
Esistono persino strumenti di redirezione USB che bloccano completamente alcune tipologie di dispositivi USB. Fortunatamente, dispositivi di uso comune come mouse e tastiere sono integrati di default nel software VDI, quindi non necessitano di configurazioni aggiuntive.
Problemi come latenza, larghezza di banda della rete e affidabilità della connessione possono rappresentare un ostacolo significativo alla redirezione USB. Per questo motivo, i team IT devono sempre verificare che la rete utilizzata dai dipendenti sia sufficientemente robusta da supportare la redirezione dei dispositivi USB.
Può essere frustrante quando la redirezione USB in RDP non funziona, ma ecco alcune soluzioni per risolvere il problema e tornare a lavorare senza interruzioni.
La redirezione USB è una tecnologia essenziale per garantire un accesso remoto senza interruzioni ai dispositivi USB tramite RDP. Trasmettendo la funzionalità completa di un dispositivo da un computer locale a un desktop remoto, questa tecnologia migliora la produttività e la flessibilità negli ambienti virtuali. Con la giusta configurazione software e di rete, le aziende possono ottimizzare le prestazioni, garantire la sicurezza e gestire l’accesso ai dispositivi USB in modo efficace.